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Calcata  –  Opera Bosco Museo di Arte nella Natura
domenica  4 Ottobre 2015, ore 11.30
Località Colle, snc – Calcata (Vt)

Presentazione e proiezione video dell’istallazione  “Terra. Terra” inaugurata il 31 agosto 2015 sull’Isola di San Secondo a Venezia.
A cura di Anne Demijttenaere nell’ambito delle attività promosse da Opera Bosco Museo di Arte nella Natura.
“Terra. Terra” è un’istallazione monumentale di Arte nella Natura realizzata collettivamente, sul modello di Opera Bosco, dagli artisti Francesca Checchi, Jonas Clementoni, Anne Demijttenaere, Hans-Hermann Koopmann e Yongxu Wang.
“Terra. Terra”  s’innalza fino a 10 metri sopra il livello del mare. Sorge, nitida, tra la spiaggia e la cima del terrapieno in mezzo al varco che abbiamo praticato nella “foresta” che ricopre la piccola Isola di San Secondo. Istallazione in edera, drago biodegradabile come talismano per uscire dalla crescita dell’inquinamento.  

. Visita guidata alle opere e presentazione della scultura rupestre “Zenobia” dedicata alla memoria dello storico curatore siriano di Palmira, Khaled el Asaad.
. Aperitivo con gli artisti

 Ingresso, tessera annuale, visita guidata e aperitivo: € 10,00
 Il Museo dispone di uno spazio dove potere consumare il pranzo al sacco.
 (Sono consigliate scarpe da trekking)

 

TERRA. TERRA

Installazione di Arte nella Natura sull’Isola di San Secondo a Venezia, visibile dalla Laguna e dal Ponte della Libertà fino alla sua scomposizione naturale
Inaugurata il 31 agosto sulla spiaggia di San Secondo
Progetto ideato e curato da Anne Demijttenaere, nell’ambito delle attività promosse da Opera Bosco Museo di Arte nella Natura www.operabosco.eu, realizzato da

Francesca Checchi
Jonas Clementoni
Anne Demijttenaere
Hans-Hermann Koopmann
Yongxu Wang

La piccola isola di San Secondo, situata lungo il canale navigabile che collega la terraferma a Venezia, abbandonata da trent’anni e concessa temporaneamente per l’occasione dall’Agenzia del Demanio, è la protagonista di questo progetto di valorizzazione artistica ideato e curato da Anne Demijttenaere sul modello di Opera Bosco Museo di Arte nella Natura a Calcata (Viterbo).
Realizzato con il contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, de Il Giardino di Pianamola – Nature and Art Projects di Elisa Resegotti e in collaborazione con Legambiente Venezia.
Terra.Terra è il secondo progetto di Opera Bosco Museo di Arte nella Natura a Venezia, dopo la mostra laboratorio “VeneziaArchiNature” sull’Isola della Certosa, nell’ambito de La Biennale Architettura 2014.
Dal 15 agosto gli artisti hanno lavorato collettivamente alla realizzazione dell’installazione che è visibile dalla Laguna e dal Ponte della Libertà, che congiunge Mestre a Venezia.
Una visione dell’arte antagonista del “prêt à porter” che nasce processualmente dal territorio stesso. Abbiamo valutato il luogo nella sua interezza, carpendone i suoni, i colori, le forme, i profumi in relazione con l’orizzonte, il cielo, sentendoci davanti alla storia e non solo il frutto di questa. Abbiamo esteso il concetto di estetica all’ecosistema dell’Isola procedendo, di pari passo, alla manutenzione del bosco e, in questo caso, alla rimozione della spazzatura. Spazzatura non integrabile all’opera, ma come azione indispensabile all’organizzazione del terreno che accoglie l’istallazione e come atto fondamentale per la comprensione del luogo e il reperimento del materiale naturale grezzo utilizzato nella realizzazione dell’opera.
Terra. Terra è un’esperienza di responsabilità sociale che restituisce all’arte il suo valore socio-politico-ambientale. Perché, l’arte è il simbolo dell’anima dei popoli e i popoli vogliono un mondo ecologico ed equo con l’imprescindibilità di sostituire il consumismo con la creatività bio-degradabile e riportare le foreste, gli oceani, la natura tutta, che sono il nostro essere biologico e il nostro fondamento culturale, al centro della sacralità.
Le fasi successive di realizzazione dell’intero progetto è stato ripreso dal designer e musicista Jonas Clementoni.

Anne Demijttenaere
Calcata, 14 settembre  2015

 

Note biografiche degli artisti:

 

 Anne Demijttenaere

anne nasce a Renaix (Belgio), consegue la maturità classica a Bruxelles e in Inghilterra e nella scuola d’arte privata “Marcel Astyr” a Bruxelles.Esordisce come “fashion designer” nel West End londinese. Si trasferisce a Roma, dove scopre il mondo del cinema; lavora come attrice e contemporaneamente dipinge nel suo studio di Trastevere.Torna a Bruxelles, dove scrive, per conto del Ministero della Cultura Belga, una sceneggiatura cinematografica.Si trasferisce nuovamente in Italia, a Calcata, dove riprende l’attività pittorica ed espone in diverse mostre personale e collettive. Tra cui “Macchinomania” a cura di Marco Di Capua, Accademia Belgica – Roma, maggio 1993, “Il premio Michetti 2006” a cura di Philippe Daverio e “Faccia Lei”, a cura di Elena Agudio per Museum Arterra (Austria), Arsenale Nuovo – Spazio Thetis. All’occasione della Mostra Internazionale d’Arte Biennale di Venezia 2007.Anne vince due concorsi nazionale Legge 2% e con i premi auto finanzia il suo progetto di realizzare un percorso di opere di Arte nella Natura sui due ettari del suo Bosco nella Valle del Treja a Calcata. Coinvolge l’artista veneto, Costantino Morosin, che a sua volta realizza diverse opere e teorizzano insieme la particolarità e l’aspetto innovativo dell’opera.OPERA BOSCO Museo di Arte nella Natura è inaugurato, nell’ottobre 1996.Anne cura, coordina e promuove OPERA BOSCO, realizza nuove opere per il Museo e in altri luoghi all’aperto per privati ed enti pubblici in Italia e all’estero ed è invitata a illustrare la sua attività e ricerca in università, centri culturali, associazioni e assessorati. Organizza e conduce, in Opera Bosco, visite-seminario e laboratori di Arte nella Natura per le scuole, con la partecipazione annua di circa 4.000 studenti, dall’asilo all’università.Dal 2005 Anne cura e promuove la manifestazione “Artemisia” con la realizzazione di mostre-laboratori annuali. Mostre spesso anche itineranti, in Italia e all’estero, organizzate in collaborazione con enti pubblici e privati, assessorati, associazioni, accademie di belle arti, università, gallerie d’arte e con la partecipazione dei funzionari, accademici, universitari e artisti, giornalisti e studenti laureandi. Anne cura la pubblicazione di una collana di cataloghi che raccolgono le opere realizzate per sua iniziativa ad Opera Bosco e altri luoghi.Nel 2010-2011 e 2012-2013 Opera Bosco è Menzione Speciale del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Anne cura e partecipa come artista alla Biennale di Architettura di Venezia 2014 nell’ambito delle iniziative del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo realizzate dal Servizio architettura e arte contemporanea della PaBAAC. annedemijttenaere@annedemijttenaere.eu
www.annedemijttenaere.eu
www.operabosco.eu

 

Francesca Checchi

francesca Nata nel 1973 a Latina. Artista plastica, utilizza la scultura, il video, il suono e le installazioni, per mettersi in relazione con il Genius Loci, coinvolgendo spesso lo spettatore attraverso una partecipazione attiva e fisica nell’opera (situation art/arte collettiva). La sua ricerca tende a stabilire un dialogo tra opposti. Nel 2005 si laurea in decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma, ma si è formata dal 2002 al 2005 presso l’École Superieure des Beaux Arts di Toulouse in Francia, vincendo una borsa di studio di scambi europei, facendo esperienze con artisti internazionali in diverse discipline. Nel 2012 è stata selezionata per il Masterclass in arti visive e design alla Biennale di Venezia con gli artisti Laura Salvi e Riccardo Ajossa. Dal 2012 al 2015 è cultore della materia all’Accademia di Belle Arti di Roma, nella cattedra di Metodologia della progettazione e poi in Allestimento spazi espositivi, con la Prof.ssa Giuliana Stella. Ha partecipato a diverse mostre collettive; tra le più significative ricordiamo nel 2015 La donna nell'arte e le artiste nei musei, (cur. Anne Demijttenaere), Opera Bosco, Museo di arte nella natura, Calcata (Vt) presentato durante il convegno La donna nell'arte e le artiste nei musei all'Art Forum Würth, Capena (Rm); Portrait, Tiny Biennale (cur. Susanne Moore), Temple University, Roma. Nel 2014 Sinestesie del senso enoico, curata da Cristina Aglietti, L’Aquila. Nel 2013 L’eccezione e la regola, Brecht (Cur.Martina Sconci) MU.SP.A.C -Museo sperimentale arte contemporanea L’Aquila, IT. Nel 2012 I Ragazzi Terribili, Casa delle Letterature, (cur. Cecilia Casorati); Romance1 (Cur. Tiziana Musi) Temple University (American School of Rome) Roma – IT. Nel 2011 partecipa alla mostra di sculture ambientali Il giardino dei cinque sensi (Cur. Oriana Impei) – Parco naturale Monti Lucretili, Licenza RM –IT; Sinestesie III ed. (Cur. Cristina Aglietti) Complesso Monumentale S. Andrea al Quirinale – RM-IT. MiXXer: festival delle arti XXI sec. Teatro Ridotto di Ferrara (Cur. Stefano Cardi); Sinestesie II ed. (Cur. Cristina Aglietti) Museo Michetti – Francavilla al Mare, IT; festival di poesia elettronica Poetronic Multi/Versi/sonori (cur. A.M. Giancarli ) L’Aquila, IT. Ha partecipato alla 52° Biennale di Venezia, Festival Internazionale di Musica Contemporanea “Radici/Futuro” con il compositore Mauro Cardi, Freon Ensemble, Sonia Bergamasco al teatro Tese alle Vergini, Arsenale di Venezia. Ha vinto nella sezione video, il Premio Sinestesie nell’edizione del 2007, 2008 e 2014; ha ottenuto una menzione speciale nel Festival Internacional de Cine Visión Frontera, Baja California, MESSICO – e ha vinto il I Premio Nazionale delle Arti, Roma – nella sez. Scultura. Collabora con l’artista visiva Maria Pia Picozza in diversi progetti, con la compositrice di musica contemporanea Roberta Vacca e il compositore di musica elettronica Mauro Cardi, ambedue docenti presso il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. Vive e lavora a Roma. www.francescachecchi.com  ffrancesca.checchi@gmail.com


Hans-Hermann Koopmann

hans artista multimediale, vive e lavora in Italia e in Germania. Dopo studi di arte e filosofia, teatro e biologia si laurea in biologia e scienza del teatro. Nelle sue opere la ricerca che aveva iniziato giovanissimo con Beuys si fonde con l’ispirazione e la conoscenza scientifica. Il suo percorso è sempre attento all’elaborazione poetica e concettuale di temi vicini alla natura, alla mitologia, alla letteratura. La sua ultima opera earthhole 1 e 2 combina il suono con una prospettiva unica dentro la terra. Attualmente lavora a un progetto di regia e scenografia dell'Olandese volante di Richard Wagner. Tra le numerose mostre personali e collettive a partecipazione internazionale, ricordiamo: C.A.M., Villa Borghese, 2012; INDIAnce, artMbassy, Berlin-New Delhi, 2012; Divina Commedia “33, PAN, Napoli, 2011; Sedia di Prometeo, Artemisia, Opera Bosco, 2011; Panìco Pànico, Giardino Segreto, Roma, 2009; ZeitRaumZeit, Künstlerhaus, Vienna, 2008; Abitare il confine, Forte di Fenestrelle, Torino, 2006; viandanti, Galleria eidos, 2005; Nel 2004 riceve il premio LaCittadella per il film d’artista Poeple I don't know seguito da proiezioni ai festival di Venezia, VeniceScreenings, e al Filmfestival di Locarno nella sezione in.progress. E’ artista cofondatore del gruppo 20zero8. Spesso collabora con curatori e architetti per realizzare installazioni di forte interazione con lo spazio circostante. www.kunstbrot.de
koopmann.tv@gmail.com

 

 Yongxu Wang 

yuongxu

 Nasce in Mongolia cinese nel 1987.
Nel 2008 si diploma in scultura presso l'Istituto di Moda di Pechino.
Dal 2012 vive a Roma, dove frequenta il corso del Biennio di Scultura Ambientale all'Accademia di Belle Arti di Roma.
Ha partecipato e organizzato diverse mostre internazionali importanti in Cina
e in Italia nelle città di Pecchino, Shanghai, Guangzhou, Roma, Cassino,
Macerata, Matera, Perugia, Sabaudia, Calcata. biftwyx@yeah.net
www.wangyongxu.com

 

Collaboratori:

Jonas Clementoni

jonas Nasce a Bruxelles nel 1983 e si trasferisce in Italia in giovane età. Acquisisce un’importante conoscenza di modellazione plastica all’Istituto d’Arte di Civita Castellana. Si laurea in Design industriale all’Università La Sapienza di Roma con specializzazione nella progettazione dei mezzi di trasporto. Sostiene che architettura, arte e design hanno un ruolo di crescente rilievo nell’affermazione di una cultura della simbiosi tra artefatto e natura. I suoi progetti nel campo dei mezzi di trasporto sono mossi dall’intenzione di umanizzare e rendere biologici i veicoli, nella forma, nella materia e nell’energia. Indaga sulle applicazioni della bionica e delle tecnologie di produzione di energie rinnovabili e sulla valenza estetica-ecologica dei manufatti.Partecipa a mostre-laboratori e concorsi sperimentali di ricerca in Italia e all’estero tra cui la mostra itinerante di arte contemporanea “13×17” www.padiglioneitalia.it, conclusasi alla Biennale di Venezia 2007, a cura di Philippe Daverio. Dal 2005 al 2009 interviene alle manifestazioni europee “Artemisia” organizzate da Opera Bosco Museo di Arte nella Natura. Nel 2008 progetta per la Slamp la lampada “ Las Palmas” espressione formale dell’energia che gli alberi impiegano per cercare la luce. Nel 2009 collabora nella progettazione e realizzazione di un’imbarcazione a vela con il gruppo di progettazione Skyronlab assieme allo studio A.Vallicelli&C. nell’ambito del concorso MILLE E UNA VELA PER L’UNIVERSITA a cui sono attribuiti due premi. Dal 1994 studia e suona la batteria e le percussioni che lo portano a riflettere sull’influenza strutturale del ritmo nelle culture. Nel 2012 riprende lo studio della musica, l’attuale ricerca in campo musicale si basa sull’incontro fra sonorità acustiche e di synth analogico e sull’improvvisazione concepita come tensione verso l’ancestrale. Nel 2014 realizza un film documentario sulla manifestazione “VeneziArchiNature” realizzata sull’Isola della Certosa nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia. Vive e lavora a Calcata. Jonasclementoni@jonasclementoni.eu
www.jonasclementoni.eu  

Costantino Morosin

costantino Fonda lo Studio RCM disegna interni di cinema e discoteche nel 1970.
Scenografia: teatro La Fenice Venezia nel 1973. Regia: documentari di antropologia sociale in Africa per l'Organizzazione delle Nazioni Unite ERÉ premiato alla Conferenza Mondiale "Habitat" Vancouver 1976. Intraprende "Carro e cavallo al passo attraverso l'Itala contadina" per rilevare valori ecosostenibili 1978. Fonda il settimanale " Time Out – a Roma cosa c'è " 1980. Fonda lo studio CM Wonders in collaborazione con Patrizia Crisanti, organizza la manifestazione internazionale "Calcata provino per un futuro reame" 1982. Scolpisce, dipinge, performance, mostre, scrive. Vince concorsi nazionali di arte pubblica. "Concerto per una forma" 1992.
Collabora alla fondazione di "Opera Bosco Museo di Arte nella Natura". Mostre in Italia e all'estero. Realizza a Castel Franco Veneto il complesso monumentale "Cavalli Trilitici" nel 1999.
Dal 2002 crea i "SIGNA" opere d'arte di carattere territoriale, "immagini luogo" basate su tracciati satellitari GPS, fruibili su iPhone in mobilità; opere acquisibili anche su supporto rigido. Vive e lavora a Calcata. costantino@morosin.com
www.morosin.com
 
Elisa Resegotti

eleisa nasce a Torino, studia a Venezia e in diversi Paesi, per poi trasferirsi a Roma. La lunga esperienza internazionale nel campo del cinema e della fotografia sono all’origine del suo approccio interdisciplinare per l’ideazione di progetti d’arte, mostre e giardini. Negli anni ‘90 intraprende la creazione de Il Giardino di Pianamola e, nel 2007, con Nature and Art Projects continua il lavoro di scoperta di nuove zone d’arte per realizzare progetti con temi e artisti legati alla relazione arte-natura-paesaggio, in stretta interazione con l’architettura e altre scienze. In trent’anni di carriera nel campi cinematografico ha prodotto, acquisito e promosso opere internazionali di grande interesse artistico, pluripremiate nei maggiori festival; ha inoltre curato vari libri e pubblicazioni, e conta diverse collaborazioni con riviste d’arte e cultura. Dal 2001 a oggi ha curato numerose mostre, la prima Kiarostami- fotografie alla Galleria Il Gabbiano, Roma, seguita da Roads of Kiarostami fotografie, video e installazioni – inaugurata nel 2003 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, mostra poi curata con altri allestimenti in una ventina di prestigiosi musei di tutto il mondo, come: Sociedades Nacional de Belas Artes, Lisbona; Macedonian Museum of Contemporay Art, Salonicco; Museum of Contemporary Art, Belgrado; Kuhmo Museum, Seoul; MACBA, Buenos Aires; Stenersenmuseet, Oslo; CCCB, Barcelona; Casa Encendida, Madrid; Centre Pompidou, Paris; Beijing Art Museum of Imperial City, Pechino; Santa Maria della Scala, Siena. Altre mostre: Miti portoghesi alla Cittadella della Cultura di Bari; Panìco Pànico per Giardino Segreto a Roma; One Minute Tree, mostra con 26 artisti internazionali ideata nel 2010 e riproposta con nuovi artisti e nuove opere ogni anno per la Giornata del Contemporaneo. Nel 2015 ideazione della mostra naturaORDINEDISORDINE. elisaresegotti@alice.it
www.pianamola.org

 

Opera Bosco Museo di Arte nella Natura Fondato da Anne Demijttenaere in collaborazione con Costantino Morosin. Opera Bosco è un Museo – laboratorio sperimentale all’aperto di arte contemporanea nella natura che si distingue da altri luoghi che ospitano opere d’arte all’aperto, per la sua scelta di realizzare i lavori con i materiali naturali grezzi del Bosco. Si trova a Calcata in Provincia di Viterbo e si estende su due ettari nella Valle del Treja. Un Bosco ricco di una grande bio diversità di alberi e di sottobosco, di massi di tufo, di grotte risalenti alla preistoria, con una sorgente e delle testimonianze etrusche millenarie; antropizzato più di 3.000 anni fa e giunto fino ad oggi in perfette condizioni ambientali. OPERA BOSCO Museo di Arte nella Natura è inaugurato, nell’ottobre 1996. Nel 1997, per il suo standard di qualità, diventa Museo di Competenza dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e oggi fa parte del Sistema Museale MUSART. Nel 2005 è promosso dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nell’ambito delle “Giornate europee del Patrimonio”, entra negli interessi del Ministero per i Beni e delle attività Culturali, e di diverse università e assessorato in Italia e all’estero. Nel 2007 Opera Bosco contribuisce alla definizione di linee guide dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio. Opera Bosco è Menzione speciale del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa nel 2010-2011 e 2012-2013. In questi diciannove anni di attività, il Museo, svolge attività di educazione artistica ambientale coinvolgendo docenti e studenti di ogni livello scolastico, dall’infanzia all’università e ha realizzato interventi di Arte nella Natura in diversi luoghi in Italia e all’estero. Opera Bosco ha partecipato alla 14. Biennale di Architettura di Venezia 2014 come evento collaterale con la realizzazione di un percorso di Arte nella Natura sull’Isola della Certosa a cura di Anne Demijttenaere.

Il Giardino di Pianamola Fondato da Elisa Resegotti sui Monti Sabatini in provincia di Viterbo, il Giardino di Pianamola è un vero laboratorio botanico, paesaggistico e artistico, attuato dal 1993 attraverso il lento recupero di flora autoctona e della macchia mediterranea e ridisegnando le linee dolci di una china in precedenza devastata dalle ruspe, in armonia con l’ampio affaccio sul lago di Bracciano e il mare all’orizzonte. Nel 2007 Elisa crea Nature and Art Projects, sia per l’ideazione e cura di giardini, con criteri di biodiversità, sostenibilità e di rispetto del territorio, sia per l'organizzazione e cura di mostre con temi e artisti legati alla relazione arte-natura-paesaggio.

Isola di San Secondo L'isola di San Secondo è situata lungo il canale navigabile che collega la Terraferma a Venezia, poco distante dal ponte translagunare. È un isolotto eroso dalle acque, ricoperto da piante e da vegetazione che sommerge quanto resta delle vecchie edificazioni militari ottocentesche. Per circa otto secoli ha ospitato comunità monastiche attive e proprio grazie alla sua posizione ha svolto un importante ruolo nell'ambito delle comunicazioni tra la città d'acqua e la terraferma. Nel 1034 furono costruiti una chiesa e un convento di monache Benedettine. Nel 1237 da Asti fu trasportato nell'isola il corpo di San Secondo; la leggenda vuole che con l'arrivo del corpo del Santo nell'isola si vide sgorgare dell'acqua dolce da un pozzo che non ne ebbe mai, e che quell'acqua possedeva qualità miracolose. Nel 1937 fu utilizzata per operazioni di caricamento di ordigni bellici; dopo la guerra fu concessa in custodia a una famiglia e, per un breve periodo, fu utilizzata come allevamento di animali da cortile. Nel 1950 il Comune decise di restituirla al Demanio. Agli inizi del secolo la superficie dell'isola era di circa due ettari mentre oggi, a causa dell'erosione, si è ridotta a poco più di un ettaro. La vegetazione arborea, costituita all'inizio del secolo da circa 200 acacie d'alto fusto e da alcuni alberi da frutto, s'è andata sempre più sviluppando in questi ultimi anni.

Un progetto realizzato con la collaborazione dello scultore Costantino Morosin, e della paesaggista e curatrice Elisa Resegotti e il sostegno de Il Giardino di Pianamola – Nature and Art Projects

L’Isola di San Secondo è stata concessa temporaneamente per questo progetto dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto

 

 

 

Con il contributo   In collaborazione con
ministero piana_mola lega_ambinte

 

a cura di

OB_web_Fbianco

 

 

SCHEDA INFORMATIVA:INFORMAZIONI Opera Bosco Museo Arte nella NaturaTel. 0761 588048 – 3282769123
operabosco@operabosco.eu
www.terraterravenezia.org
www.operabosco.eu
Opera Bosco Facebook

UFFICIO STAMPA:
flaminiacasucci@gmail.com – 39 339 4953676
allegraseganti@yahoo.it – 39 335 5362856
coordinamento: Maria Bonmassar, maria.bonmassar@gmail.com, +39 335 490311

Legambiente Venezia
per partecipare come volontari, contattare
tel. 340.6745627
legambientemestre@gmail.com

Il Giardino di Pianamola – Nature and Art Projects
www.pianamola.org
 
Fotografia, grafica, video:
Jonas Clementoni

Collaborazioni:
Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente di Venezia
Costantino Morosin, consulenza scenografia
Elisa Resegotti, paesaggista e curatrice